CARTA DEI SERVIZI

CENTRO ANTIVIOLENZA FABIANA

25 novembre 2014 4Il Centro Antiviolenza Fabiana nasce nel 2013 per iniziativa di un gruppo di donne, con lo scopo di aiutare altre donne che subiscono violenza da parte degli uomini. Il Centro Antiviolenza si propone come uno spazio adeguato di accoglienza, ascolto, sostegno, consulenza e orientamento, offrendo una serie di servizi integrati per affrontare il problema della violenza alla radice e per facilitare il processo di uscita dalle situazioni di disagio, nel rispetto della libertà e della volontà della donna. Il Centro è gestito da operatrici esperte, consulenti legali, psicologhe e assistenti sociali che interagiscono e supportano la donna nel percorso di fuoriuscita dalla situazione di violenza.

Il Centro Antiviolenza Fabiana si trova in via Maria Montessori snc a Corigliano Calabro.

Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 (da giugno a settembre ore 17,00) alle ore 19.30.

mondiversisedeE’ possibile chiedere e ricevere informazioni e/o aiuto attraverso il  telefono al numero 0983/031388 oppure attraverso l’utilizzo della chat line sul sito www.mondiversi.it.

Il Centro Antiviolenza “Fabiana” è un servizio rivolto alle donne italiane e straniere, sole e con figli vittime di violenza di genere ossia vittime di violenza sessuale, fisica, psicologica, economica o di maltrattamenti, stalking, molestie e ricatti a sfondo sessuale.

E’ finalizzato alla prevenzione delle situazioni di violenza a danno delle donne e dei minori; alla presa in carico delle donne che hanno subito violenza di genere; all’accompagnamento delle donne verso possibili vie di uscita dalla situazione di violenza ed a consolidare e potenziare il raccordo in rete fra i vari soggetti mediante conoscenze e consapevolezze condivise.

Manifesto senza loghiIl Centro utilizza la metodologia dell’accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale  specificatamente formato sulla violenza di genere.

Al Centro non è consentito l’accesso agli  autori della violenza e dei maltrattamenti.

Il Centro si avvale esclusivamente di personale femminile adeguatamente formato sul tema della violenza di genere.

Operano attualmente nel Centro le seguenti figure professionali: assistente sociale, psicologa, avvocato civilista e penalista con una formazione specifica sul tema della violenza di genere ed iscritta all’albo del gratuito patrocinio. A tutte le operatrice è garantita la formazione iniziale e continua.

Al personale del centro è fatto esplicito divieto di applicare le tecniche di mediazione familiare.

Il Centro garantisce i  seguenti  servizi a titolo gratuito:

  • Ascolto: colloqui telefonici e preliminari presso la sede per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni utili;
  • Accoglienza: protezione e accoglienza gratuita alle donne vittime di violenza a seguito di colloqui strutturati volti ad elaborare un percorso individuale di accompagnamento mediante un progetto personalizzato di uscita dalla violenza;
  • Assistenza psicologica: supporto psicologico, anche utilizzando le strutture ospedaliere ed i servizi territoriali;
  • Assistenza legale: colloqui di informazione e di orientamento, supporto di carattere legale sia  in  ambito  civile  che  penale,  e informazione e aiuto per l’accesso al gratuito patrocinio,  in  tutte le fasi del processo penale e civile;
  • Supporto ai minori vittime di violenza assistita;
  • Orientamento al lavoro attraverso informazioni e contatti con i Servizi Sociali e con i Centri per  l’impiego per individuare un percorso di inclusione lavorativa verso l’autonomia economica;
  • Orientamento all’autonomia abitativa.

DSC_0014Il percorso personalizzato di protezione, sostegno e accompagnamento alla fuoriuscita dalla condizione di violenza è costruito insieme alla donna e formulato nel rispetto delle sue decisioni e dei suoi tempi.

Il  Centro, utilizzando anche la collaborazione con le Forze dell’ordine, si avvale della rete dei competenti servizi pubblici con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza subita sotto il profilo relazionale, fisico, psicologico, sessuale, sociale, culturale ed economico.

Il Centro si attiene alle indicazioni nazionali per la valutazione del rischio ed utilizza il metodo SARA [‘Spousal Assault RiskAssessment’, cioè la valutazione del rischio di recidiva nei casi di violenza interpersonale fra partners. Si tratta di una metodica messa a punto in Canada da un gruppo di esperti per individuare se e quanto un uomo che ha agito violenza nei confronti della propria partner (moglie, fidanzata, convivente) o ex-partner è a rischio nel breve o nel lungo termine di usare nuovamente violenza].

Il Centro partecipa alle reti territoriali interistituzionali promosse dagli Enti Locali per garantire alle donne e ai loro figli protezione sociale, reinserimento e interventi sanitari.

Il Centro assicura collegamenti diretti con le case rifugio e gli altri centri antiviolenza esistenti sul territorio.

Il Centro svolge attività di raccolta e analisi di dati e di informazioni sul fenomeno della violenza.

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