Interventi urgenti a favore di soggetti in
condizione di estrema povertà
Progetto in partenariato
Comune di Corigliano Calabro
Associazione Mondiversi
COME NASCE IL PROGETTO PILOTA
Nel 2003 l'Associazione di promozione Sociale Mondiversi propone al Comune di
Corigliano di formulare un sorta di riorganizzazione a tutte quelle richieste di aiuti
economici che quotidianamente l'ente gestisce. L' Associazione Mondiversi elabora l'idea
di un progetto pilota della durata di un anno, ponendosi come obiettivo, con i contributi
elargiti dal Comune, di garantire un livello minimo di protezione alle famiglie povere e le
persone sole che vivono la condizione di disagio economico.
Il fine era quello di offrire un primo aiuto di tipo materiale (alimenti, farmaci, abbigliamento,
acc..) atto a garantire il minimo indispensabile o a fronteggiare situazioni emergenziali di
tipo economico seguito da un sostegno sociale e psico - pedagogico. A distanza di un
anno si può effettuare una prima valutazione sull'efficacia di questi interventi tenendo conto
che questo progetto, pur non avendo carattere risolutivo, ha permesso di avere una stima
più precisa della reale portata del fenomeno che non deve essere assolutamente trascurato.
Abracciaperte
Progetto in partenariato
Comune di Corigliano Calabro
Associazione Mondiversi onlus
Associazione Culturale Torre del Cupo
La migrazione di persone straniere nella nostra regione è diventata un fenomeno emergente ed in espansione che ha portato i servizi pubblici e privati, socio-sanitari e di aiuto, a confrontarsi con nuove culture e differenti espressioni di disagio. Se da un lato la forte domanda di manodopera consente un facile inserimento lavorativo, diversi sono i problemi di adattamento al nuovo contesto socio culturale e non di rado si assiste a fenomeni di uso di sostanze psicotrope ed in particolare di abuso di alcol con gravi conseguenze dal punto di vista sanitario, economico e sociale.
Si nota una scarsa consapevolezza del problema da
parte delle persone immigrate e una poca conoscenza dei Servizi socio sanitari e del
privato sociale presenti nel territorio nonché la difficoltà degli stessi a far fronte alle
richieste di aiuto. Le persone immigrate nei paesi più sviluppati, oltre alla rottura con le tradizioni e la cultura di appartenenza, vivono una situazione di difficoltà di inserimento e di integrazione culturale e strutturale (precarietà abitativa, instabilità professionale, isolamento, etc.) che favorisce lo sviluppo e la moltiplicazione di patologie e forme di disagio.
Tenendo conto di quanto detto il Comune di Corigliano si sta attivando per cercare di creare nuove progettualità per tentare di dare risposte a queste emergenze.
Emergenze quali: la tutela dei diritti dei lavoratori, la sicurezza dell'alloggio, l'inserimento dei figli dei lavoratori stranieri nelle scuole, l'apprendimento della lingua italiana, l'organizzazione del tempo libero, l'assistenza mirata al recupero di persone che fanno uso di droghe o alcol, ecc. costituiscono le nuove sfide con le quali dovremo misurarci nei prossimi anni.
Tra gli obiettivi prioritari, quello di favorire una condivisione ed una analisi
sulla problematica in oggetto al fine di garantire un aggancio precoce degli immigrati per ottimizzare gli interventi di informazione e prevenzione.
L'intervento prevede il coinvolgimento dei mediatori culturali per mantenere stretti legami di collaborazione con le comunità di appartenenza degli immigrati con problematiche legate alle dipendenze. La modalità di inserimento di queste figure, in concerto con gli operatori e le agenzie coinvolte nell'intervento, permette inoltre di facilitare l'avvicinamento al circuito dei programmi di sensibilizzazione e prevenzione.
Il dialogo con i mediatori e le altre figure significative delle comunità osservate è utile non solo per capire il senso di certe forme di disagio, ma anche per vedere più chiaramente l'altro, l'immigrato e costruire insieme un percorso modulato.