Associazione Mondiversi Onlus

Sede legale: via Cannata snc – sede operativa: Via Maria Montessori snc

cap. 87064 Corigliano Cal. Scalo (CS) C.F. 97011930787

www.mondiversi.it Mail : info@mondiversi.it   Tel/Fax : 0983/031492

L’ ASSOCIAZIONE MONDIVERSI ONLUS

L’associazione Mondiversi onlus è nata nel 2003 ed è indipendente, aconfessionale e apartitica, è  iscritta al registro delle onlus dell’Agenzia dell’Entrate di Catanzaro dal 2004. L’associazione si richiama ed aderisce alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e ad altri strumenti in materia di Diritti Umani, di Libertà e Democrazia, di Solidarietà Sociale riconosciuti a livello internazionale ed europeo.

Tra gli scopi e le finalità dell’associazione, sanciti nello statuto, sono il rifiuto di ogni forma di violenza; la solidarietà sociale; la promozione e difesa dei diritti civili e dei diritti umani; la difesa dei diritti dei bambini e delle bambine; il contrasto alle violazioni dei diritti di ogni individuo ad avere ed esprimere liberamente le proprie convinzioni e di essere libero da ogni discriminazione per ragioni di origine etnica, sesso, colore o linguaggio, e del diritto di ogni persona all’integrità fisica e psicologica; il contrasto alla violenza di genere, diffondere i principi di pari opportunità fra uomini e donne; la lotta contro la tratta e lo sfruttamento degli esseri umani; la promozione e gestione di progetti, centri antiviolenza, case rifugio e servizi diurni e residenziali di sostegno, di protezione e di assistenza delle donne vittime di violenza e/o di stalking e dei loro figli.

L’associazione, per scopi e finalità prioritarie dell’associazione, ha svolto queste principali attività:

  • Pubblicazione periodico di comunicazione sociale-culturale-istituzionale Mondiversi (anno 2003-2016)

E’ l’organo ufficiale dell’associazione, tuttora in pubblicazione.

Nato pressoché in contemporanea con l’associazione, è sino ad oggi un valido strumento per dare spazio e rilievo ad un certo tipo di informazione e di Comunicazione Sociale. Gli interessi di “Mondiversi” non si limitano, comunque, al sociale ma investono anche tematiche culturali e attuali, di rilievo nazionale ed internazionale, con un occhio di riguardo al locale. Rubriche, interventi e interviste a personaggi di spicco del mondiversi logomondo culturale, sociale e politico anche a livello nazionale, arricchiscono abitualmente le pagine del periodico mensile. L’intento è quello promuovere e diffondere la comunicazione sociale, culturale ed istituzionale nel distretto di  Corigliano e nella sibaritide, coinvolgendo, e quindi sensibilizzando in maniera più capillare,la popolazione su tematiche di interesse generale con maggiore focus alla violenza sulle donne. Lo stesso viene utilizzato come canale informativo privilegiato per la pubblicizzazione delle attività  che l’associazione realizza indicando, all’interno dello stesso, anche il sito www.mondiversi.it attraverso il quale è possibile la lettura on-line del periodico mondiversi e la pagina facebook “Mondiversi onlus”.

I progetti

  • Progetto “Interventi urgenti a favore di soggetti in condizione di estrema povertà” (anno 2004)

Con delibera del 22/07/04, il Comune di Corigliano Calabro ha approvato e finanziato il progetto, già in fase sperimentale nell’anno 2003: “Interventi urgenti a favore di soggetti in condizione di estrema povertà”. Nel 2003 l’Associazione Mondiversi propone al Comune di Corigliano di formulare un sorta di riorganizzazione a tutte quelle richieste di aiuti economici che quotidianamente l’ente gestisce. L’ Associazione Mondiversi elabora l’idea di un progetto pilota della durata di un anno, ponendosi come obiettivo, con i contributi elargiti dal Comune, di garantire un livello minimo di protezione alle famiglie povere e le persone sole che vivono la condizione di disagio economico.

Il fine era quello di offrire un primo aiuto di tipo materiale (alimenti, farmaci, abbigliamento, ecc..) atto a garantire il minimo indispensabile o a fronteggiare situazioni emergenziali di tipo economico seguito da un sostegno sociale e psico – pedagogico. A distanza di un anno si può effettuare una prima valutazione sull’efficacia di questi interventi tenendo conto che questo progetto, pur non avendo carattere risolutivo, ha permesso di avere una stima più precisa della reale portata del fenomeno che non deve essere assolutamente trascurato.

  • Progetto “Abracciaperte” (anno 2004)

In data 19/03/04, in collaborazione con l’Associazione Torre del Cupo, ha partecipato alla realizzazione del progetto, sperimentale, “Abracciaperte”, proposto dal Comune di Corigliano, finalizzato ad affrontare i problemi derivanti dalla dipendenza da alcool in cittadini stranieri non comunitari.

La migrazione di persone straniere nella nostra regione è diventata un fenomeno emergente ed in espansione che ha portato i servizi pubblici e privati, socio-sanitari e di aiuto, a  confrontarsi con nuove culture e differenti espressioni di disagio. Se da un lato la forte domanda di manodopera consente un facile inserimento lavorativo, diversi sono i problemi  di adattamento al nuovo contesto socio culturale e non di rado si assiste a fenomeni di uso  di sostanze psicotrope ed in particolare di abuso di alcol con gravi conseguenze dal punto di vista sanitario, economico e sociale.

Si nota una scarsa consapevolezza del problema da parte delle persone immigrate e una poca conoscenza dei Servizi socio sanitari e del privato sociale presenti nel territorio nonché la difficoltà degli stessi a far fronte alle richieste di aiuto. Le persone immigrate nei paesi più sviluppati, oltre alla rottura con le  tradizioni e la cultura di appartenenza, vivono una situazione di difficoltà di inserimento e di  integrazione culturale e strutturale (precarietà abitativa, instabilità professionale, isolamento, etc.) che favorisce lo sviluppo e la moltiplicazione di patologie e forme di disagio.

Tenendo conto di quanto detto il Comune di Corigliano si era attivato per cercare di  creare nuove progettualità per tentare di dare risposte a queste emergenze.

Emergenze quali: la tutela dei diritti dei lavoratori, la sicurezza dell’alloggio, l’inserimento dei figli dei lavoratori stranieri nelle scuole, l’apprendimento della lingua italiana,  l’organizzazione del tempo libero, l’assistenza mirata al recupero di persone che fanno uso  di droghe o alcol, ecc. costituiscono le nuove sfide con le quali ci si deve misurare in futuro.

Tra gli obiettivi prioritari, quello di favorire una condivisione ed una analisi sulla problematica in oggetto al fine di garantire un aggancio precoce degli immigrati per ottimizzare gli interventi di informazione e prevenzione.

L’intervento prevedeva il coinvolgimento dei mediatori culturali per mantenere stretti legami di collaborazione con le comunità di appartenenza degli immigrati con problematiche legate  alle dipendenze. La modalità di inserimento di queste figure, in concerto con gli operatori e le agenzie coinvolte nell’intervento, permise inoltre di facilitare l’avvicinamento al circuito  dei programmi di sensibilizzazione e prevenzione.

Il dialogo con i mediatori e le altre figure significative delle comunità osservate fu utile non solo per capire il senso di certe forme di disagio, ma anche per vedere più chiaramente  l’altro, l’immigrato e costruire insieme un percorso modulato.

  • Progetto “Indagine conoscitiva sulla diffusione delle droghe nel mondo giovanile: Informazione e prevenzione” (anno 2004)

In riferimento alla delibera del mese di dicembre 2003 del Comune di Corigliano Calabro: approvazione e finanziamento del progetto: ” Indagine conoscitiva sulla diffusione delle droghe nel mondo giovanile: Informazione e prevenzione”, nel mesi di gennaio 2004 è stata avviata la ricerca avente come obiettivo:

1. Conoscere il grado di diffusione dell’uso abuso tra gli studenti delle scuole superiori ed i

giovani che frequentano la scuola guida delle sostanze oggetto dell’indagine;

2. Conoscere le modalità di diffusione ( dove – quando);

3. Realizzare una banca dati che permetta di misurare l’andamento della diffusione delle droghe nel mondo giovanile.

Venne pubblicato, inoltre, il volume: “Indagine conoscitiva sulla diffusione delle droghe nel mondo giovanile” – contenente i risultati della ricerca condotta.

  • Intervento volto alla tutela e sostegno delle donne: area innovativa progetto SISTEMA. (anno 2008-2014)

Progetto in attuazione della legge n. 45/99 – Fondo Nazionale d’Intervento per la lotta alla droga.

Ente Gestore: Associazione Mondiversi onlus

Soggetto proponente: Comune di Corigliano Calabro

Soggetti istituzionali in partenariato:

Comuni di San Giorgio Albanese – San Demetrio Corone – San Cosmo Albanese – Vaccarizzo Albanese; Ser.T Distretto di Corigliano Calabro – Asl n° 3 di Rossano – Centro per l’impiego di Corigliano Calabro – Provincia di Cosenza, Istituto Tecnico Commerciale – Istituto Tecnico per Geometri – Istituto Professionale di Stato – Liceo Scientifico con annessa sezione Classica.

L’intervento  denominato “LE NINFEE” offriva sostegno per lasituazione di disagio sociale e psicologico  in cui vivevano le donne (che subivano violenza psicologica, fisica ed economica) che quotidianamente stavano a contatto con il problema della tossicodipendenza e/o alcol dipendenza, perché madri, sorelle, moglie, partner di tossicodipendenti ed alcolisti.

  • Progetto CISP (Calabria Internet Social Point). (anno 2008-2014)

Il progetto nasce dalla constatazione che i  luoghi di aggregazione giovanile, al di là di quelli informali e delle proposte di mercato (sale giochi, club privati, centri sportivi, ludici, musicali a pagamento), e con progettazioni culturali – educative di tipo preventivo, sono presenti ma non rispondono in maniera adeguata alle esigenze delle nuove generazioni, che risultano insoddisfatti nei loro bisogni aggregativi, espressivi. Tra di loro l’uso di internet non è diffuso e quando è utilizzato si limita a siti di tipo musicale o di divertimento. Esiste in più una fascia significativa di giovani che per disagiate condizioni economiche non possiede un pc. Il CISP, allestito presso il Centro di Eccellenza – Corigliano, offriva ai destinatari dell’intervento la possibilità di usufruire gratuitamente  di alcune postazioni Internet, per visitare anche siti inerenti all’esperienza giovanile e favorire non solo la realizzazione di un laboratorio di ricerche scolastiche, di apprendimento e/o culturali, ma soprattutto favorire la partecipazione sociale e valorizzare la capacità di aggregazione e socializzazione promuovere pari opportunità e non discriminazioni; ridurre, dove possibile, le condizioni di marginalità.

  • Gestione “Centro di Eccellenza di Corigliano Calabro” (anno 2008-2014)

Dal 2008 ad Ottobre 2014 l’Associazione Mondiversi ha gestito il Centro di Eccellenza, struttura che aveva la funzione, da una parte, di produrre sperimentazione, progettualità e ricerca sociale, offrire assistenza tecnica, attività di formazione ed essere di riferimento per le pubbliche amministrazioni ed il terzo settore per la programmazione, gli interventi e le iniziative sociali; e dall’altra essere un luogo di incontro, partecipazione, confronto, aggregazione e socialità. Il Centro  voleva essere un “luogo” sul territorio, capace di creare occasioni nelle quali i giovani potessero rivestire un ruolo centrale e da protagonisti. Un centro in grado di offrire attività di qualità (ricerche insieme a coetanei, concerti, mostre, attività musicali, azioni culturali, attività di informazione e pubblicazione, attività di progettazione,  laboratori) grazie alle quali i giovani, ma anche tutta la popolazione in generale,  potessero crescere, maturare, sviluppare una personalità piena e senso sociale.

  • Progetto “Conoscere per crescere…in legalità”. (anno 2010)

Nell’anno 2010  l’Associazione Mondiversi è  partner  nel  progetto “Conoscere per crescere…in legalità”. Il progetto  finanziato nell’ambito   del  Programma  “ UNA SCUOLA  PER LA LEGALITA’ ” (POR FSE Calabria 2007.2013)  nasce con  l’obiettivo generale di:

– sostenere l’acquisizione delle competenze chiave nei percorsi di istruzione e formazione;

– ridurre l’abbandono scolastico e le disparità di genere nella partecipazione all’apprendimento permanente.

  • Progetto “Il Centro dei Giovani” Servizio Civile Nazionale. (anno 2012)

Dal 3 Settembre 2012, per la durata di 12 mesi, è stato avviato il progetto di Servizio Civile Nazionale “Il Centro dei Giovani” che vede l’inserimento di N. 4 Volontari.

L’Associazione Mondiversi Onlus, ha posto come obiettivo quello d’intervenire nel settore dell’educazione e della promozione culturale con un’area di intervento riguardante proprio l’aggregazione culturale, mediante lo svolgimento di attività quali il laboratorio informatico, il laboratorio musicale nonché  la stesura e stampa di materiale informativo ed articoli sulle tematiche giovanili.

Il fine è quello di favorire il benessere dei giovani, attraverso opportunità di incontro, di espressione creativa, di impegno sociale, aiutandoli ad esprimere le loro potenzialità e prevenendo forme di disagio, devianza e criminalità giovanile. Inoltre mira ad innalzare il livello della qualità delle attività realizzate nei Centri di Aggregazione e costruire specifiche competenze settoriali, attraverso il passaggio di competenze ed esperienze da servizi già strutturati a giovani volontari. Ed a promuovere iniziative di informazione rivolta ai giovani e con il coinvolgimento dei giovani stessi, la realizzazione di attività di animazione per favorire l’aggregazione giovanile.

L’esperienza di servizio civile rappresenta un momento di crescita personale che scaturisce dalle diverse realtà di fronte alle quali ci si trova e dal confronto con persone più esperte, competenti e operanti da più tempo nel mondo del volontariato.

  • Progetto “Sportello Scuola” (anno 2010-ad oggi)

Lo “Sportello Scuola” si avvia nel 2010 ed è tutt’ora attivo presso il Liceo Scientifico F. Bruno di Corigliano Calabro, è rivolto agli studenti e si inserisce in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo nella sua interezza e a stimolarne una crescita  cognitiva, emozionale e relazionale.

L’intento del progetto è quello di voler essere un servizio di promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-relazionale, con l’obiettivo di svolgere un’azione di prevenzione primaria delle tossicodipendenze, dell’alcool, del disagio e delle devianze, di sostegno ed accompagnamento in situazioni di violenza e/o abuso, oltre che di educazione alla gestione del proprio equilibrio mentale nel rispetto della propria individualità ed alla riduzione di situazioni emergenziali.  L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di svolgere un’azione di prevenzione primaria del disagio giovanile, delle varie forme di dipendenza e devianza nonché agire come punto di riferimento di eventuali situazioni di abuso o di violenza di genere.

  • Progetti: Work- experience per soggetti in misura penale pregressa o attuale (anno 2011-2012)

Work- experience per disabili psichici(anno 2011-2012)

Work- experience per disabili visivi e uditivi(anno 2011-2012)

Il progetto dal titolo “Lavoro Per Tutti” è stato ammesso a finanziamento nell’ambito della  realizzazione delle azioni di work – experience a favore di soggetti in misura penale pregressa o attuale, promosso con il Programma Operativo regionale Fondo Sociale Europeo 2007/2013 Asse III Inclusione Sociale Obiettivo Operativo G.1 e che ha riguardato l’assegnazione di borse lavoro per la durata di un anno. Tra i soggetti che hanno usufruito delle borse lavoro n.3 di loro erano donne.

Il progetto dal titolo “Lavoramente” è stato ammesso a finanziamento nell’ambito della  realizzazione  delle  azioni di work – experience a favore di Disabili Psichici, promosso con il Programma Operativo regionale Fondo Sociale Europeo 2007/2013 Asse III Inclusione Sociale Obiettivo Operativo G.1, e che ha riguardato l’assegnazione di borse lavoro per la durata di un anno.Tra i soggetti che hanno usufruito delle borse lavoro n.7 di loro erano donne.

Il progetto dal titolo “Comunicare Insieme” è stato ammesso a finanziamento nell’ambito della  realizzazione  delle  azioni di work – experience a favore di Disabili Visivi o Uditivi, promosso con il Programma Operativo regionale Fondo Sociale Europeo 2007/2013 Asse III Inclusione Sociale Obiettivo Operativo G.1e che ha riguardato l’assegnazione di borse lavoro per la durata di un anno.Tra i soggetti che hanno usufruito delle borse lavoro n.5 di loro erano donne.

Il tre progetti hanno avuto come finalità la realizzazione di percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti in condizione di svantaggio occupazionale e di marginalità sociale, attraverso, appunto, la realizzazione di azioni di work-experience.

  • Centro Antiviolenza Fabiana (2013-ad oggi)

Il Centro Antiviolenza “Fabiana” è un servizio rivolto alle donne italiane e straniere, sole e con figli vittime di violenza di genere ossia vittime di violenza sessuale, fisica, psicologica, economica o di maltrattamenti, stalking, molestie e ricatti a sfondo sessuale.

E’ finalizzato alla prevenzione delle situazioni di violenza a danno delle donne e dei minori; alla presa in carico delle donne che hanno subito violenza di genere; all’accompagnamento delle donne verso possibili vie di uscita dalla situazione di violenza ed a consolidare e potenziare il raccordo in rete fra i vari soggetti mediante conoscenze e consapevolezze condivise.

  • Progetto Legalmente giovani (2015-2016)

L’Associazione Mondiversi onlus dal mese di dicembre 2014 ha avviato il progetto “Legalmente Giovani” nell’ambito dell’avviso “Giovani per il sociale”, approvato e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Associati esterni per la realizzazione del progetto sono stati l’Associazione Tendiamo le Mani, il CIF (Centro Italiano Femminile) sezione di Corigliano Calabro ed il Comune di Corigliano Calabro.

L’obiettivo generale che il progetto si è posto è quello della diffusione della legalità tra i giovani di età 14-19 anni al fine di contrastare i diffondersi della cultura mafiosa nei giovani e nella popolazione generale del territorio. Nello specifico si è cercato di rafforzare la cultura della prevenzione verso le dipendenze, ridurre i fenomeni di microcriminalità minorile, usura e racket, favorire la cultura dell’inclusione sociale e della non discriminazione. Le attività svolte si sono distinte in due macrofasi: una prima fase generale di sensibilizzazione ed informazione rispetto ad i fenomeni ed alle leggi in materia di dipendenze, usura, racket, microcriminalità ed immigrazione, attraverso la pubblicazione di materiale divulgativo ed informativo, la predisposizione di spazi pubblicitari aggiornati periodicamente con slogan di sensibilizzazione, la costituzione di un forum di discussione online, la proiezione di film sulla dipendenza da droga ed alcool, gioco d’azzardo, criminalità giovanile e l’immigrazione, la pubblicazione sul periodico “Mondiversi” di un inserto utilizzato come mezzo di informazione e divulgazione delle azioni previste dal progetto. La seconda fase specifica, ha previsto il coinvolgimento diretto dei giovani che hanno preso parte alle attività progettuali attraverso la partecipazione ai laboratori della legalità: il laboratorio musicale, il laboratorio artistico- multimediale, i gruppi di sensibilizzazione, l’internet point. I giovani hanno potuto portare in scena i prodotti dei laboratori durante le due Giornate della Legalità svoltesi presso il Cinema Teatro Metropol una a sei mesi dall’avvio delle attività progettuali, e la seconda a conclusione del progetto. Durante la prima manifestazione è intervenuto Don Giacomo Panizza, che ha portato la sua esperienza di lotta quotidiana contro la mafia nella provincia di Lamezia Terme, dove dirige la comunità “Progetto Sud”, con sede in uno stabile confiscato alla criminalità organizzata. Alla seconda Giornata della Legalità ha preso parte la compagnia teatrale Ansiteatro di Aversa, che ha portato in scena il musical “Don Peppe Diana, per non dimenticare” scritto da Giuseppe Capoluongo per la regia di Franco Apicella, che racconta la storia di un prete ammazzato perché non si era arreso e voleva educare i giovani alla legalità.

Il progetto ha una durata totale di 18 mesi.

  • Mondiversi sede accreditata per la Formazione Professionale (2015 ad oggi)

L’Associazione Mondiversi Onlus continua il suo percorso di crescita strutturale offrendo al tessuto sociale di Corigliano e della Sibaritide nuovi servizi ed opportunità. La Regione Calabria ha decretato, in data 03/12/2015 prot. N. 14052, l’accreditamento di “centro formativo” alla nostra Associazione.

Con l’anno 2016 la nostra struttura operativa, in Via Montessori Corigliano Scalo, diventa sede di formazione continua e formazione superiore.

Mondiversi progetta e realizza corsi di formazione autofinanziati e finanziati per interventi funzionali alle esigenze di giovani disoccupati/inoccupati, di lavoratori dipendenti, di imprese e professionisti per tutte le categorie coerenti con le finalità dello statuto dell’Ente ed in sintonia con le disposizioni di legge.

La sede di Mondiversi è un’ampia struttura, priva di barriere architettoniche e dotata delle più moderne attrezzature didattiche ed informatiche. Gli ambienti sono stati progettati al fine di assicurare agli studenti la possibilità di incontrare un clima confortevole e rilassante che agevoli e semplifichi le attività didattiche e l’apprendimento. Tutti gli ambienti sono climatizzati.

Il corpo docente è formato da liberi professioni esperti nelle materie oggetto delle varie attività formative e da docenti di provata esperienza nella formazione. Eventuali azioni di stage lavorativi avranno luogo presso aziende ed enti certificati.

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